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mercoledì 20 febbraio 2013

non se famo manca niente. Post per vaginomunite. Tendenza 2013:look "gotico"

Facciamo un post per sole donne. O per uomini che muoiono dalla voglia di somigliare a Marilyn Manson. So che ce ne sono molti,non vergognatevi.

Quest’anno sembra andare di moda il “gotico”. E ti pare che noi non ci informiamo?
E allora andiamo a vedere quando nasce il vero look gotico con la G maiuscola perchè ogni tanto bisogna scrivere anche un pò di cose interessanti per risultare più informati e fighi,perchè no.





Il look gotico nasce negli anni ’80 a Londra ed è stato poi rilanciato negli ultimi anni da dive pin-up come Dita Von Teese o cantanti dark come Marilyn Manson. Ora nel 2013 sembra essere tornato a spopolare. Oltre agli stilisti di moda sono stati anche i truccatori a rivisitarlo e a fare di rossetti rossi e visi pallidi il loro cavallo di battaglia.









Poco colore e niente mascara sono gli elementi base per ottenere questo look usando tonalità e colori come il marrone,il grigio,il beige per gli occhi ma anche per la bocca. Molto importanti anche le sopracciglia. Se la bocca è pallida o incolore(innanzitutto fatevi misurare la pressione o comunque fatevi controllare perchè proabilmente state per crepare),si tende ad optare per sopracciglia folte e scure mentre se le labbra sono rosso sangue o marrone cioccolato si preferiscono sopracciglia molto leggere. Per questo look il must sarebbe una folta chioma scura che esalta al massimo il pallore del viso perchè bionde con il viso pallido,le labbra chiare,le sopracciglia folte,capite bene che non è proprio un gioiellino di donna,ecco.


E’ un look abbastanza azzardato e, certamente, non sta bene a chiunque. Per questo,prima di addentrarvi in questa impresa,prima di uscire di casa,guardatevi bene e valutate,altrimenti rischierete di assomigliare più a Lady Gaga (che evidentemente non s'è proprio guardata allo specchio) che a Dita Von Teese.


lunedì 18 febbraio 2013

cose dell'altro mondo: ma io dico,ma come se fa?

A Roma se dice "manco a fallo apposta"

Sanremo è finito ma io non voglio fare il classico resoconto. Ebbene no. Voglio ripercorrere con voi tutti gli eventi e gli accadimenti più "teriiiiiiiibbbbbili" e più "cool" del Festival.

L'armata rossa guidata da Toto Cutugno, c'è qualcosa che non va.










Crozza e la tremenda figura di merda. Che non so a chi attribuire ma di certo è una figura di merda. La faccia sconvolta,occhi sgranati,bocca secca. Attimi di terrore dove non sai se buttarti per terra e fingere la morte o lanciarti in aria sulla platea stile concerto rock.

Rocco Siffredi che ormai viene solo utilizzato per fare scenette in cui ci sono milioni di allusioni sessuali (ma va?).









I vestiti strizzatette di MariaNazionale che più che un nome d'arte mi sembra un chiaro messaggio subliminale.

Albano che fa le flessioni.

La sfiga di Franco dei Ricchi e Poveri che,una volta che devono esibirsi,succede un evento tragico come la morte di un figlio.

Carla Bruni che ,estita come quando andò a Che Tempo Che Fa,perchè le mancano i soldi per mettersi qualcosa di più decente,canta come un asignolo (incrocio tra un asino e un usignolo)

Il grande Giacobbo che dopo che ci ammorba le palle tutto l'anno con misteri inspiegabili,storie tremende e assurde,animali preistorici che potrebbero da un momento all'altro comparire nel vostro armadio,madonne a cui sanguinano gli occhi,eventi scientifici fuori dal normale,alieni come se piovessero,fine del mondo imminente ecco qua che scende dal palco e alla domanda del buon Fazio su una presunta cadurta di meteoriti,alzando la spalletta e facendo lo gnorri,con un misto tra sarcasmo e ironia,rassicura l'intera èplatea dicendo che è un fenomeno che non può accadere e che di sicuro anche se accadesse non ce lo direbbero prima. Certo perchè invece gli alieni passano prima da Voyager. Fatto sta che zac due giorni dopo manco un orologio svizzero,manco l'Equitalia,ecco qua un meteorite grosso come Giuliano Ferrara che colpisce la Russia.

La splendida (non so dove dato che pare un topo dalle orecchie a sventola,con i denti gialli e con uno shatush da zingara) Bianca Balti che scende emozionata le scale dell'Ariston e da l'impressione di essersi drogata. Espressioni e facce degne dei migliori funghetti di Amsterdam. Ci delizia con una sfilata e per poco non rischia di andare di faccia. Ma lei fa solo la fotomodella dice.









Martin Castrogiovanni,capitano della Nazionale di Rugby,uno di quelli che se ti prende dti smonta e ti rimonta,entra con in braccio la Littizzetto che,già è piccina,poi in braccio a lui sembrava la signora col cucchiaio quella di Super3.

L'inaugurazione della statua di Mike,dove non ho potuto fare a meno di notare la moglie che sembra aver fatto un bagno nel botulino. Pare più giovane di me.

Il grande,il mitico,l'inarrestabile e sottolinerei l'immortale highlander della tv itliana,Pippo Baudo,che col suo capello bianco,forse stanco di sentirsi dire che faceva tinte degne di essere paragonate a quelle del Cavaliere Silvio,è salito sul palco e per un attimo ha rischiato di raccontare tutti i suoi ricordi del Festival. Sembrava di stare alla cena di Natale a casa dei miei nonni che ti dicono tutto annesse e connesse parentele e età. Poi non poteva mancare il bacio alla Littizzetto che ormai viene limonata da chiunque.

Max Gazzè che ha cantato "Ma che freddo fa" con un'intonazione da cornacchia ubruiaca di rubicone san Giovese alla festa del primo maggio.



Andiamo al podio.

Terzo posto: I moda che hanno presentato una delle loro canzoni allegre,una di quelle canzoni che quando le ascolti sembra che qualcuno ti stia strappando gli occhi,lo stomaco,ti stia lacerando il fegato.Ho apprezzato di più il duetto Fazio-Littizzetto in "Siamo la coppia più bella del mondo".

Secondo posto: Elio e le Storie Tese : niente da dire. Sono stati fenomenali. La canzone non la trovo poi un gran che ma è orecchiabile,particolare,una di quelle cose mai sentite e da apprezzare. Da apprezzare anche la loro creatività e il loro modo di presentarsi ogni gie creando una sorta di suspence e di show ad ogni loro esibizione. Geniali.



Primo posto: Marco Mengoni. Anche quest'anno vince un talent show. Come ha detto Simone Cristicchi "impossibile vincere contro i talent show" (stai a rosicaaaaaa èèèèè"). Probvabilmtne è vero dato il bacino di utenza che i talent acquistano da sempre ma certamente è anche il grande talento di Marsplendida,particolare,anche se la canzone è abbastanza smielata come d'altronde la maggior parte di quelle presentate quest'anno apparte Silvestri,Cristicchi e Gazzè che però ha la zeppola e non mi piace. Al momento della premiazione Marco non sembrava tanto aver compreso cosa stesse accadendo però è comprensibile. Ha detto giusto una o due parole in ciociaro e ha ringraziato tutti.



Già sembra cosi lontano sto Festival che pure sto post pare inutile. Ma non lo è. Non lo è.


PS. PER CHI HA VISTO L'ARENA CON GILETTI IERI DITEMI SE NON AVETE AVUTO ANCHE VOI PAURA PER PIERO CHIAMBRETTI CHE SEMBRAVA SI STESSE DISSANGUANDO IN DIRETTA. Fatemi avere notizie di Pierino. Ve ne prego. Ovviamente Giletti non si è accorto di nulla. Troppe lampade gli hanno crepato la retina.



giovedì 14 febbraio 2013

niente resoconto della seconda serata Sanremese. Ecco perchè. (documentato da fumetti)



"Stasera mi devo vede la seconda serata così scrivo pure qualcosa"

"Chià,guarda che oggi è mercoledì!"




"OH MIO DIOOOOOOOOOOOOOOO C'è CHI L'HA VISTOOOOOO?"



spero continuiate a leggermi pur avendo scoperto questa atroce verità. Io guardo Chi l'ha Visto pur avendo 21 anni e tanta voglia di vivere. Si,magari ogni tanto mi lascio prendere la mano da iperipocondria e pippe mentali ma giuro di essere nella media.

Distinti Saluti.

mercoledì 13 febbraio 2013

opinioni e pagelle sulla prima serata Sanremese. "A me sto palco ogni anno che passa me sembra sempre più piccolo"

"ma a te sto palco non te sembra più piccolo ogni anno?? Boh,me sarò cecata io!"
"Chiara l'Ariston è sempre quello è"


la prima serata del Festival è andata.Qualcuno direbbe "e pure sta prima serata se la semo levata dalle palle"

Un resoconto veloce veloce però mi sento di farlo.
Le aspettative erano quelle di due presentatori un pochino scomodi,non tanto Fazio quanto la Littizzetto. 

Ma ahimè la Littizzetto è sembrata talmente tanto finta pur di sembrare vera che ha sfiorato quasi l'insopportabile. Non so se mi spiego. Pur di non sembrare "guidata" da qualcuno a chiudere la bocca e mozzicarsi la lingua ha esasperato il suo ruolo quasi a voler dimostrare che nessuno può fermarla. Ma era evidente che non fosse lei. O almeno a me così è sembrato. Per quanto riguarda il look della Lucianina devo dire che sembrava proprio una bambolina ma..Dio mio. Camminava come se le avessero dato un calcio nelle chiappe.

Passiamo all'esibizione di Crozza. Prima della pubblicità viene annunciato da Fazio e il pubblico applaude.Entra vestito da Berlusconi per una delle sue(ormai viste e riviste) imitazioni e viene applaudito.Lancia i soldi e dice che tanto sono quelli della gente,non certo i suoi.Fa dell'umorismo e del sarcasmo che sembra non essere apprezzato.Si toglie i panni dell'ex premier e saluta il pubblico dell'Ariston prima del monologo.Ed ecco qua.Urla e insulti. Addirittura un "vai via fascista". Fazio sale sul palco per supportarlo e rivolgendosi a qualcuno del pubblico dice una cosa del tipo "allora vada via".Inizia il monologo e di nuovo applausi e ovazioni. Roba davvero al limite dello schizzofrenico.
Ma cosa ci si aspettava da Crozza? Si sapeva bene quale fosse il suo ruolo o per lo meno quale ruolo ha sempre rivestito. Ha un programma su La7 dove fa settimanalmente questo tipo di sketch quindi non capisco molto la reazione. 

Fazio ha dimostrato di sapersi prendere in giro e di saper gestire al meglio la situazione pur sembrando un pò impacciato inizialmente.

Una cosa che non ho molto gradito è stata l'idea di ospitare dei ragazzi gay che si stavano per sposare ma non perchè gay o perchè chissà quale ragione razzista.Tutto fantastico,i cartelloni,i loro sorrisi e il loro amore che mi fa davvero credere nelle cose più belle della vita ma non ho trovato giusto ribadire in una serata come questa la parte politica dell'omosessualità.

E la musica? Ah,si la musica. Sono state scelte le canzoni che gareggieranno e personalmente la mia preferita è quella di Daniele Silvestri. Lo trovo,come sempre,magnifico. Non ho apprezzato Raphael Gualazzi perchè mi sembrava che stesse per "sfiatare" da un momento ad un altro.

Poi c'è stato anche il momento di Toto Cutugno che prima ha fatto un monologo (tanto va di moda farli de sti tempi) e poi ha cantato la sua celeberrima,storica canzone accompagnato sul finale dai due presentatori e in sfondo dei soldati. Momento di fratellanza o di riflessione sul fatto che l'Italia di Toto non sembra più quella di oggi? Bah..


Voglio fare delle pagelle come fanno i siti fighi. Quindi,rullo di tamburi:
Fazio 8
Littizzetto 5 e mezzo esasperata
Crozza 6

lunedì 11 febbraio 2013

Il Papa si dimette.Di questi tempi tutto sembra essere concesso.



Il Papa si dimette.Una notizia abbastanza sconcertante.Un fulmine a ciel sereno.Una di quelle notizie che non pensi di leggere mai.Soprattutto in un contesto sociale e in uno scenario storico che non è dei migliori.


Facile scatenare polemiche e prese di posizione quando avvengono fatti come questi. Facile puntare il dito e rischiare di cadere nel qualunquismo e nei luoghi comuni. Sbagliato fare della dietrologia.

Non condivido,personalmente,questa scelta.Non sono nessuno per poter giudicare una figura simile ma dal canto mio credo che un Papa debba fino all'ultimo portare avanti il suo incarico davanti ad ogni ostacolo proprio per l'amore che ha nei confronti del suo popolo e per la fede che lo muove. 

Facile il paragone che scatta subito alla mente con il suo predecessore che portò avanti il suo mandato fino all'ultimo. Fino a che ce l'ha potuta fare.Una via crucis estenuante,una malattia che piano piano lo ha portato via dalla terra ma non dai cuori di chi lo ha amato proprio per la sua forza di volontà e per il suo attaccamento,non tanto al ruolo ma al significato che quel ruolo aveva.

Il mandato di Benedetto è stato indiscutibilmente pieno di ostacoli e polemiche.Non è stato molto amato dai giovani che spesso sulla rete hanno condiviso pareri più o meno accettabili risultato,troppe volte,di un parlare per per sentito dire che facilmente porta a criticare senza informarsi un gran che.

Ha cercato di avvicinarsi proprio al popolo più giovane tramite strumenti che il web offre come Twitter ma il risultato non è stato dei migliori. Insulti,offese e prese in giro hanno disegnato un quadro abbastanza sconcertante di un rapporto che dovrebbe essere invece idilliaco.

Le polemiche hanno sicuramente avuto il loro peso sulla sua decisione.Dalle quelle più frivole circa il suo vestiario firmato Prada(notizia poi smentita),per passare agli anelli e agli accessori d'oro,alla benedizione fatta sulla pena di morte per i gay sostenendo poi che l'aborto fosse un fenomeno contro la pace,fino alle polemiche su un viaggio costato 13 milioni per arrivare a quelle più aspre sulla pedofilia e sul caso Emanuela Orlandi. 

Spesso accade che,in avvenimenti come questi,si rischia di contare più le cose sbagliate che quelle giuste e buone.

Ha affermato che si dimetterà il 28 Febbraio alle ore 20.00

"Minchia Sabbbbbbri": Sanremo 2013 opinioni e polemiche


Siamo ormai alle porte del 63°Festival della canzone Italiana che avrà inizio martedi 12 Febbraio.E 
quest'anno,come non mai,sono noti i nomi del cast.Primi fra tutti Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.

Il festival si sa racchiude:musica,televisione,fiori colorati,belle donne e,prime fra tutte,le polemiche che spesso sovrastano tutto il resto precedentemente citato.Quest'anno più che mai,pur trattandosi di un cast abbastanza amato dalla maggior parte dei telespettatori italiani,sembrano non mancare critiche e perplessità in particolare sull'assenza di grandi nomi della musica italiana in gara.

La prima cosa più semplice da pensare è che le vere star,con una carriera solida e un'affermazione a livello mondiale,non hanno un gran bisogno di salire sul palco dell’Ariston oggi come oggi,più che altro perché non hanno bisogno di grande promozione.Certo è che sul palco sono saliti,ai loro esordi,voci del calibro di Eros Ramazzotti,Giorgia,Vasco che poi sono arrivati ad essere quello che sono oggi.Il palco dell'Ariston è da sempre un grande trampolino di lancio e ha visto negli anni passare grandi firme della musica italiana ma col tempo sembra essersi timidamente affievolito girando più attorno al gossip (ricordiamo il caso Corona-Rodriguez e la fantomatica farfallina) che alla canzone.

Quest'anno partecipano cantanti più ricercati come Peter Cincotti e Simona Molinari,risultati ottimi di X Factor come Marco Mengoni che oggi è affermato a livello internazionale e quelli appena lanciati come Chiara Galliazzo,Annalisa Scarrone che fa parte degli amici di "Maria" che hanno sempre riscosso gran successo portando a casa per alcuni anni proprio il leoncino Sanremese.
   
  

Una delle "non partecipazioni"più scomode sembra essere quella di Anna Oxa,che da settimane sta portando avanti una vera battaglia nei vari salotti della tv generalista. Nonostante si fosse candidata non è riuscita a entrare a far parte del cast dei Big e parla di motivazioni politiche dietro alla sua esclusione minacciando di "spifferare" il dietro le quinte del Festival con tutte le informazioni di cui sarebbe a conoscenza. Altre polemiche arrivano dalla Vanoni che ha accusato Fazio di aver escluso grandi nomi della musica italiana in favore di giovani promesse dal futuro musicale,a suo dire,incerto. Poi c'è Albano che si è visto rispedire la propria candidatura dovendosi limitare a presenziare alla Sanremo Story del venerdì in qualità di ospite d’onore insieme a altri nomi della musica italiana come Toto Cotugno e i Ricchi e Poveri.
Altra polemica è girata intorno alla data del Festival che sarebbe potuto slittare perchè troppo vicino alle elezioni politiche.La particolare apprensione è causata certamente dalle temute infrazioni della par condicio da parte di ospiti come Maurizio Crozza e della "Lucianina nazionale" che si sa,non hanno peli sulla lingua. Ma con questa crisi quello che più ha fatto "borbottare" il pubblico è stata la scoperta (dell'acqua calda) dei cachet del cast. In particolare i 650.000 euro di Fazio e i 300.000 euro della Littizzetto. 
                       
"MMMMINCHIA SABBBBRI" avranno pensato gli italiani che non arrivano a fine mese e che spesso hanno visto nei due padroni di casa dell'Ariston una sorta di populismo e uno schieramento dalla parte di coloro che stanno più male. La Littizzetto ha cercato di riprendersi scherzosamente durante una recente intervista con Vincenzo Mollica affermando che se le cose andassero male sarà pronta a "restituire" agli Italiani il canone Rai. Vi ricorda qualcosa?

mercoledì 9 gennaio 2013

gira voce che il must in fatto di rossetti saranno i colori dark.Ho i miei dubbi.

I "capoccia" del make-up (per chi non lo sapesse il termine capoccia in romano si riferisce a coloro che sanno il loro fatto e sono quindi esperti in materia) affermano che il rossetto in tonalità scure e intense è uno dei grandi protagonisti del 2013.Dal ciliegia al viola,dal prugna al nero tutto è concesso.

Il punto è che io non metto in dubbio le loro rispettosissime opinioni.Ma,santissima madonnina, i rossetti scuri stanno bene giusto alle "gnocche","stragnocche" e nemmeno è certo che siano poi cosi gnocche con quel rossetto. Bisogna fare attenzione perchè i colori scuri non sono per tutti ma soprattutto non sono per tutte le occasioni. Vanno scelti con cura e applicati con grande precisione perchè una sfumatura sbagliata o una sbavatura possono trasformare il trucco da strong a out. Detto più terra terra rischierete di sembrare la strega di Benevento. Magari alle 13 sulla metro. Provate a immaginare la tragedia. 

Se siete troppo pallide rischierete di sembrare la Mortisia del quartiere e ci sarà qualche bimba che correrà dalla mamma piangendo e indicandovi.
Se siete troppo scure risultereste abbastanza volgari della serie "Amòòòòòòò viè m'pò qua". Degne di essere la donna di Enzo Salvi.
Se siete una via di mezzo,per favore scegliete orari per l'applicazione che siano dopo le 21.00 perchè vedere donne di giorno con un rossetto troppo "yeah" mi fa venire l'orticaria.

Capisco che il rossetto sia uno di quei strumenti che da quel tocco in più a un viso anche se struccato. Ma siate moderate.

mercoledì 2 gennaio 2013

e pure sto 2012 se lo semo levato dalle palle

Partiamo dal presupposto che se state leggendo questo articolo sicuramente non sarete stati prelevati dai Maya o quanto meno siete su una realtà parallela che vi permette di leggere ancora notizie e considerazioni in estrema serenità. In entrambi i casi vi potete ritenere fortunati.
Qual è il migliore modo di accogliere il 2013 se non salutando l’anno passato??
E allora ciao a Schettino,comandante della Concordia che forse preso da manie di protagonismo o forse per un semplice errore umano ha fatto schiantare la nave che trasportava circa 4000 passeggeri su uno scoglio dell’isola del Giglio ed è stato protagonista di una telefonata che avrà ascoltato chiunque di voi dove a ritmo di “Salga a bordo,cazzo” il comandante della capitaneria di porto De Falco intimava Schettino di tornare sulla nave che lui aveva sapientemente abbandonato dimenticando che il comandante è sempre l’ultimo ad abbandonare la nave.
Ciao alle nevicate romane che non si vedevano dall’85 e che hanno paralizzato la capitale dando vita a schieramenti pro Alemanno e contro facendo salire i prezzi delle catene alle stelle. Cose da matti.
Ciao al grande e indimenticabile Lucio Dalla che durante uno dei suoi tour se ne è andato lasciando un grande vuoto a tutti coloro che hanno ascoltato almeno una delle sue meravigliose canzoni. Vere e propie poesie.
Ciao a tutti gli Emiliani che si sono rialzati dopo il terremoto e sono andati avanti con la testa alta e la grande voglia di vivere, nonostante tutto. E grazie a tutti i volti della musicia italiana che si sono uniti per l’Emilia organizzando un concerto .
Ciao a l’I Phone 5 che ha messo in fila la notte del lancio in commercio milioni di persone ma che ha lasciato delusi gli intenditori sull’estetica simile al quella del precedente. Ma che importa. Tanto in Italia l’importante è essere sempre aggiornati in fatto di tecnologia.
Ciao a Vasco e alle sue diatribe con Ligabue. Ma anche ai suoi malori che hanno tenuto incollati milioni di fans alla tv e al pc perché anche lui ovviamente si è modernizzato tra Facebook e Twiutter.
Ciao a Tonino Guerra il poeta che ci ha insegnato che l’ottimismo è il profumo della vita.
Ciao a Witheny Houston la cantante statunitense più premiata e popolare di sempre che ci ha lasciato troppo presto e in ricordo ci ha consegnato la sua immensa voce.
Ciao a Renzi che con il suo camper voleva rottamare ma è stato messo all’angolo da un Bersani che ha qualche anno in più e di farsi rottamare non ne aveva proprio idea.
Ciao a Obama e Michelle che per la seconda volta hanno riconquistato la loro America a suon di YES I CAN
Ciao a Silvio Berlusconi che per un po’ sembrava essere in esilio in qualche isola sperduta dando spazio a un Monti all’inizio apprezzato,forse perché sembrava essere l’unica salvezza e speranza di un’Italia ormai troppo arretrata rispetto agli altri paesi europei e non, ma che oggi è fischiato forse solo perché ha fatto manovre che erano indispensabili per rialzare il bel paese. Manovre che se avesse fatto il suo tanto criticato predecessore forse sarebbe stato messo in croce al centro di una piazza a suon di sassate.
Ciao allo spread, ai fannulloni, ai viziatelli e agli sfigati che non si laureano entro i 28 anni. Ciao a coloro che pur non essendosi laureati prendono il quadruplo di chi ha studiato per anni con passione e sudore.
Ciao a tutti i militari che sono in missione per la Patria e che rischiano tutti i giorni la vita. Che pensano ai loro figli e alle loro mogli e per questo hanno una speranza per vivere.
Ciao a Yara,a Sara e a tutte quelle ragazze che sono morte senza una ragione e senza avere giustizia.
Ciao a Melania,a Lucia,a Roberta e a tutte quelle donne che sono state trovate morte come bestie. Su quelle storie su cui non si è fatta luce perché magari troppo presi a parlare dei mariti, dei tradimenti tanto da creare personaggi e da perdere di vista le loro vere storie.
Ciao all’America e agli Americani che non si sono fatti di certo buttare giù da un uragano come Catrina.
Ciao al Papa che per avvicinarsi ai giovani ha deciso di farsi un account Twitter quando nel 2013 ancora c’è razzismo sull’omosessualità.
Ciao all’OppanGangnam Style che è riuscito a riunire milioni di persone nei flashmob in tutto il mondo. Persino in Italia dove per vedere manifestazioni con più di 100 persone mosse da validi motivi bisogna ritenersi fortunati ma che per ballare una canzoncina scritta e cantata da coloro che ormai hanno preso il controllo di tutto basta andare in qualche piazza.
Ciao alla cassa integrazione,a tutti quelli che si sono ritrovati per strada senza un lavoro,a non sapere più il sapore della carne e del pesce,a sopravvivere e non a vivere.
Ciao a quelli che per disperazione hanno preferito mollare la spugna suicidandosi. Credendo che era l’unica via di scampo.
Ciao a tutti i pregiudizi,a tutte le speranze,a tutti i luoghi comuni,a tutte quelle persone che se ne sono andate lasciando un ricordo incancellabile, a tutti coloro che hanno saputo sempre alzare la testa davanti agli ostacoli, a tutti quelli che non si sono fatti mettere i piedi in testa e a quelli che non ce l’hanno fatta ad andare avanti e hanno preferito mollare.
O forse più che ciao è meglio un arrivederci. Perché la vita va avanti e perché ognuno di noi deve dare quel contributo per fare del suo paese,della sua famiglia,della sua vita qualcosa di migliore.




l'editoriale lo potete leggere qui :) seguitemi caspita! sembro forte! http://www.lenovae.it/per-dirti-ciao-chiara-ferri/

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